Quattro su quattro. Verona supera anche il
Rugby Parabiago 1948 tra le mura amiche di Parona e cala il poker di questo
avvio di stagione, rimanendo solo in vetta a punteggio pieno con 20 punti. In
un pomeriggio di pioggia e caligine che cala dalle colline la formazione
scaligera timbra un’eccellente prova di maturità. In un colpo solo riscatta le
ombre della vittoria senza grande anima a Milano, porta a casa cinque punti con
un avversario tosto e in salute e in ottanta minuti intrisi di pioggia gioca
una bella gara di sostanza, tecnica e cuore.
Una prova solida, da squadra
affamata di vittoria, che sta trovando buoni equilibri. Buon viatico per il
prossimo big match a Colorno, contro la blasonata formazione emiliana - ieri
vincente con una secondo tempo ruggente a Milano - che tallona Verona ad una
lunghezza in graduatoria. L’inizio di Verona è un lampo nel cielo d’autunno.
L’irlandese McKinney sente bruma di casa e già al 2’ taglia il campo con
perfetto cross kick su cui plana con perfetto timing l’ala Andrea Lindaver.
L’arbitro Spadoni – buona direzione per il fischietto padovano – si consulta
con il giudice di linea e poi convalida. Sempre McKinney imbuca dall’angolo e
Verona è già 7 a 0. Gli antracite continuano a premere e a macinare rugby.
Qualche ovale sfugge, ma mischia chiusa e ritmo d’attacco danno altre due
chance dalla piazzola che McKinney capitalizza per il 13 a 0. Parabiago alza la
testa e trova un piazzato infilato dalla terza linea coi piedi buoni Maggioni.
Ma è solo una pausa.
La squadra della Scala torna a premere, alterna giocate al
largo – ove si muovono bene i due centri Quintieri (ottimo ritorno) e Zanon e
la freccia Melegari pur contrastati dalla buona linea lombarda – e spallate con
gli avanti a calci ficcanti con McKinney. Parabiago lotta e difende, ma in
finale di frazione i veronesi marcano ancora. Prima con un altro penalty e poi
con una bella meta di Tommaso Cruciani, bravo a sfruttare di gambe e di forza
una superiorità al largo. 21 a 3, così al riposo. E, come nelle prima frazione,
Verona colpisce subito al ritorno in campo. L’ala Melegari si inventa una
magnifica accelerazione lungo il filo della touche e arriva in zona rossa:
furiosa serie di pick and go e Alessandro Furìa – meritato man of the match–
arriva a timbrare sospinto dall’energia di tutto il pack vicino ai pali. Facile
conversione di McKinney (6/7 per lui alla fine) e 28 a 3. La pioggia cade più
fitta, Parabiago prova ad attaccare, Verona a cercare la quarta meta del bonus.
È rugby ruvido e grintoso per mezz’ora, con placcaggi secchi, pressioni sui
calci, un paio di gialli, continui tentativi di fuga e contrattacchi, senza
però che il tabellino si sblocchi. Poi, a dieci dal termine, Verona sfrutta
bene una rimessa laterale ravvicinata e ancora con Furìa trova con merito il
quarto sigillo che vale il bonus. Negli ultimi dieci minuti la mediana è
formata dai fratelli Cruciani – 37 anni in due -, Verona prova ancora,
Parabiago cerca la meta della bandiera, ma finisce 35 a 3, con cinque punti per
gli antracite. Queste le dichiarazioni di coach Zanichelli al termine del match
con i lombardi: “Dopo il match di Milano, più sottotono, oggi abbiamo fatto una
buona prestazione e il risultato parla da sé. Non abbiamo mai rischiato di
subire una meta, gestendo il gioco fin dall’inizio e limitando gli errori.
Se
Comunicato del 23/10/2017 Oggetto: commento e dichiarazioni post-partita Verona
Rugby-Rugby Parabiago 35-3 (5-0), quarta giornata Serie A Verona Rugby-Rugby
Parabiago 35-3 (5-0) Parabiago è migliorato rispetto allo scorso anno? Certamente.
Se la scorsa stagione era una new entry della categoria, non abituata a questo
livello, ora è una squadra più consapevole e competitiva”. Al contrario di
quanto ci si aspettasse, il campo pesante per la pioggia, caduta
incessantemente per 80’, non ha sfavorito eccessivamente il bel gioco. “In
queste condizioni il rischio di commettere errori è molto alto, ma, a parte
qualche sbavatura, siamo stati efficaci. Complimenti ai ragazzi.” Formazioni
Verona Rugby: Cruciani, Lindaver, Zanon (50’-54’ Corso E.), Quintieri (70’
Todini), Melegari, McKinney (70’ Corso E.), Mariani (70’ Cruciani M.),
Riccioli, Artuso, Zago (55’ Spinelli), Cattina, Olivieri (65’Paghera),
D’Agostino (43’ Rizzelli), Rossi (‘43 Neethling R.), Furia (70’ Tomei). All.
Zanichelli/Borsatto/Badocchi Rugby Parabiago: Albano (41’ Massari), Branca,
Soure, Schlect, Ceaprazaru, Molinaro (68’ Colombo), Coffaro (75’ Castiglioni),
Mikaele, Dell’Acqua (70’ Vincini), Maggioni (55’ Manuini), Salmoiraghi, Volta
Pupilli, Canzini (65’ Polio Martinez), Franceschini (65’ Fulciniti), Simoni
(65’ Torri) All. Mamo Arbitro: Spadoni (PD) Cartellini: 70’ giallo a
Salmoiraghi (Rugby Parabiago) e a Paghera (Verona Rugby) Calciatori: Mc Kinney
(Verona Rugby) 6/7; Maggioni (Rugby Parabiago) 1/1 Man of the match: Furia
(Verona Rugby)




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