CAMPIONATO
UNDER 18 ELITE 1
FTGI
EMBRIACI 20
CUS
MILANO 19
Marc.
p/t: 7’ mt Casella tr Michelino Rossi, 14’ mt Origgi tr Jannelli, 28’ mt
Casella, s/t: 10’ mt Di Chio, 20’ mt Vimercati, 23’ mt La Comare tr Jannelli,
30’ cp Michelino Rossi.
FTGI EMBRIACI:
Dianti, Vimercati, Guidetti, Cambiaso, Nicosìa, Michelino Rossi, Donnarumma,
Nacci, Vergassola, Piccolo, Repetto, Galiberti, Gherardi, Casella, Costa. In
seguito Civardi, Barbieri, Fossa, Ricchebono, Odone, Zoratti, Cosmelli. All.
Paolo Ricchebono e Alessandro Bottino.
CUS
MILANO: Origgi, La Ferla, Di Chio, Bolzoni, Macchi, Jannelli, Paone, Tinelli,
Toscano, Bellingeri, Sorichetti, Pacella, Sgadari, La Comare, Celi. In seguito
Turato, Berti, Marcato, Nogheredo, Fois, Orlotti, Gheli. All. Pablo Adrian Perata.
Arbitro:
Stefano Zaami.
(Il tallonatore degli Embriaci, Casella autore di due mete, mentre apre l'ovale)
Un
Carlini autunnale, sferzato da un vento di tramontana, condito per un certo
periodo da una leggera pioggerella, ha fatto da cornice ad un confronto tutto
da seguire fra gli Under 18 genovesi e milanesi. Il risultato, intanto, ha
visto prevalere per ben tre volte gli Embriaci, in due occasioni le squadre
hanno viaggiato sul risultato min parità, e quasi allo scadere invece il
vantaggio irrisorio era passato a favore dei meneghini. Negli ultimi istanti
del test gli Embriaci segnavano il quarto e definitivo sorpasso su penalty del
“cecchino” Michelino Rossi. Gioco estremamente equilibrato, divertente, giocato
molto alla mano, e corretto quanto basta ha attanagliato il pubblico, che buona
parte era arrivata anche da Milano. Insomma due belle squadre che si sono
affrontate a viso aperto e che naturalmente hanno concluso la mattinata con il
classico terzo tempo davanti ad un piatto di pasta al pesto, nella sempre piu’
accogliente Club House del CUS Genova Rugby.
(Test equilibrato al Carlini, ottima partenza per la neonata franchigia degli Embriaci )
Anche RUGBYTOTALE era presente e,
ovviamente era presente anche per ascoltare uno dei due allenatori della nuova
franchigia ligure, Alessandro Bottino: “ Loro sono molto bravi a giocare nello
spazio – dice il tecnico – e ritornando a quello che avevo detto agli stessi nostri
ragazzi, si vince ad un minuto dal fischio finale di un punto, pertanto
dobbiamo far possesso palla, e con la mischia che è stata superiore per tutta
la partita, si doveva evitare avventure. Voglia di giocare bene, ma devono
anche imparare a vincere le partite evitando giochi pericolosi. Domenica
prossima sempre al Carlini avremo l’ A.S.R. Milano, altra formazione molto
valida nel gioco al largo, alla mano, ci divertiremo, ma dovremo curare con
attenzione questo aspetto e correre meno rischi possibili. Bravi comunque
tutti, vincere la prima partita che la nuova franchigia giocava in casa era
quasi d’obbligo, ma l’avversario era dei piu’ tosti.”
(Pablo Perata trainer della Under 18 del CUS Milano)
Soddisfazione
anche per Paolo Ricchebono logicamente, qualche cruccio invece lo abbozza il
tecnico oriundo argentino Pablo Perata, classico cognome ligure: “ Sicuramente
in questa occasione non abbiamo attuato il nostro gioco abituale, dovevamo aprire maggiormente il pallone,
facendo così il possesso dell’ovale lo ha avuto quasi sempre la squadra di
casa. Da quel punto di vista direi che hanno giocato meglio loro per questo
motivo, noi siamo stati deficitari, abbiamo utilizzato male il gioco al
piede e di conseguenza vincere di uno o due punti dopo tutta una
partita, subire un decisivo penalty quasi allo scadere del tempo, e non
riuscire a segnare l’ultimissima opportunità che abbiamo avuto uomo a uomo mi
convince che non ho piu’ nulla da dire. Non c’è stata tanta qualità nel gioco,
la voglia si sicuramente, ora andiamo incontro ad un Campionato di buon livello
con due squadre che probabilmente sono superiori alle altre, le altre piu’ o meno si equilibreranno nei
risultati.”


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