DOMENICA prossima turno
di pausa anche per la Serie B che, nel Girone 1 del Nord Ovest vede al comando
il CUS Torino Ad Maiora 1951, una formazione che forse all’inizio del torneo
avrà anche un poco tentennando rimediando due sconfitte, una anche casalinga
con il Lecco, ma poi ha inanellato una lunga serie di limpide affermazioni che
gli hanno permesso di acciuffare il promo posto in graduatoria. MARCO PASTORE, Presidente della Sezione Rugby
del CUS Torino, va con i classici – piedi di piombo – ci mancherebbe altro: “
Infatti, il Campionato non è ancora
finito, anche se in realtà è andata bene
che siamo riusciti a fare un bel filotto di vittorie, che ci ha portato a
mettere un po di margine con le seconde
classificate. In questo momento siamo un
poco in debito di ossigeno, questo anche per conseguenza della programmazione
di un campionato spezzatino, con troppe interruzioni. Mettiamoci anche i vari
infortuni, che in ogni modo si sa nel rugby bisogna metterli in conto, direi
proprio che è tutto oro quel fieno che abbiamo messo in cascina in questo lungo
periodo di attività.
(nella foto MARCO PASTORE, presidente sezione Rugby del CUS Torino)
La prima squadra
universitaria aveva iniziato il campionato in modo non proprio perfetto,
perdendo addirittura alla prima partita casalinga con il Lecco, poi battuto nel
girone di ritorno a domicilio, ma la lunga serie di vittorie, ben dodici, hanno
sicuramente confortato dirigenza, staff tecnico e atleti. “ In questo lungo
campionato puo’ ancora succedere di tutto – ammette PASTORE - in questo momento il nostro obiettivo è quello
di mantenere il distacco dalle altre società per accedere ai play off. Domenica
prossima pausa, poi trasferta sempre insidiosa ad Alghero, dove la squadra
isolana conserva l’imbattibilità casalinga da ben due anni. Positivo il gruppo,
in quanto l’anno passato dopo la retrocessione siamo riusciti anzichè a
disperdere gli atleti, come in questi casi poteva capitare, c’è stato un
ricompattamento notevole, dimostrando in realtà buone prospettive. Nella
seniores abbiamo i giovani Sacco, Lozzi, Campagna, Reeves che sono ormai
titolari.

(iL CUS Torino qui nell'ultimo test con il CUS Milano - foto PAPARELLA-MEDDA)
Loro sono nati rugbisticamente con noi, e questo ci conforta enormemente. Ora stiamo cercando di aumentare l’influenza del nostro club sulle scuole cominciando con le attività della propaganda. “

(iL CUS Torino qui nell'ultimo test con il CUS Milano - foto PAPARELLA-MEDDA)
Loro sono nati rugbisticamente con noi, e questo ci conforta enormemente. Ora stiamo cercando di aumentare l’influenza del nostro club sulle scuole cominciando con le attività della propaganda. “
QUALCHE MERITO
logicamente sulla posizione di elite della squadra biancoblu spetta senza
dubbio all’allenatore, che è l’oriundo argentino LUCAS D’ANGELO, ma soprattutto
elogi ai giovani che si sono inseriti in modo eccellente: “ Ad inizio stagione
siamo partiti con solo due giovani provenienti dal nostro vivaio, durante il
campionato li stiamo inserendo con molta attenzione, e per noi come Società
questa situazione è molto confortante. In primis è sicuramente positivo che
questi giovani cresciuto con le nostre selezioni abbiano sostituito qualche
atleta che è andato via e nello stesso tempo è importante anche per i ragazzi
che attualmente giocano ancora nelle nostre squadre Under. Anche loro possono
lavorare e puntare a raggiungere la prima squadra, per loro è di grande stimolo
questo fatto.

Questi ragazzi si sono adattati in fretta al gioco della nostra prima squadra, e quindi questo li ha agevolati nell’inserimento, e il provenire dall’Accademia che utilizza un ritmo di gioco molto rapido che si avvicina al gioco della Serie B direi che è stato determinante per questi buoni inserimenti.”

Questi ragazzi si sono adattati in fretta al gioco della nostra prima squadra, e quindi questo li ha agevolati nell’inserimento, e il provenire dall’Accademia che utilizza un ritmo di gioco molto rapido che si avvicina al gioco della Serie B direi che è stato determinante per questi buoni inserimenti.”
Sei sono i punti di
distacco dalle due indomabili inseguitrici Biella e VII Torino, sette le
partite da disputare, delle quali tre casalinghe e tre fuori, due le “poltrone”
disponibili per accedere ai play off. Campionato ancora aperto a qualsiasi
risultato, ma la prima posizione nel girone non puo’ che stimolare tutto
l’ambiente socetario.
“Certo per questi
giovani l’unico problema riscontrato è l’impatto fisico – conferma D’ANGELO –
la Serie B rispetto all’Accademia presenta atleti già UOMINI, e per questi
ragazzi abituati a vedersela con i loro pari età puo’ sorgere qualche
problemino.Ci vuole un periodo di adattamento, quindi, e loro lo stanno facendo
molto bene, siamo soddisfatti del loro ingresso in prima squadra per come
s’impegnano, come si propongono. “


La classifica del
Girone 1 della Serie B vede al comando, appunto, il CUS Torino con 59 punti,
Biella e BEF&D VII Torino 53, Monferrato 46, Amatori Alghero 45, Chef
Piacenza 42, Tutto Cialde Lecco 32, CUS Milano 30, Amatori Capoterra 25,
Sertori Sondrio 23, Rovato 21, CFFS Cogoleto&Province dell’Ovest 14.
(le foto sono di Sara Paparella ed Alessandro Medda)
(le foto sono di Sara Paparella ed Alessandro Medda)

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