2017/03/07

Assenti Cerutti, influenzato , Mazza , allegro gitante, e Vicari , infortunato, il mago di Bucarest schiera un XV con alcune novità specie nei trequarti. Solita prima linea alta con Loretti II , Cotroneo, Quadraro, dietro Condrut in coppia con Loretti I , flanker Loretti III e Fadda , Tonelli nel ruolo naturale di 8, in regia Loddo e Vacaru jr; rientro da titolare per Famigliari a primo centro con Stofella, ali Buoso e per l’occasione Quirino , mentre a nr. 15 riappare Udawala.
Il pack del Savona appare solido , ma è subito messo alla frusta dalla forza dei nostri 8 uomini che al 5’ sbloccano già il risultato con una meta di Luca Loretti trasformata da Vacaru jr. La giornata sembra propizia perché il Novara si innesta prepotentemente nella metà campo ligure. Rimessa laterale non sempre precisa , ma mischia versione schiaccia sassi e difesa arcigna che recupera palloni interessanti sono il leit motiv della prima frazione di gioco. Non è che i tre quarti siano inoperosi , fatto sta che il gioco multifase non decolla perché dal 20 ‘ in avanti , momento in cui crollano le difese liguri, basta anche solo la prima fase per violare la difesa ospite.

 Quindi al 20’ meta ancora di Luca Loretti su pick and go nato da una bella percussione di Stofella , oggi bene in palla. Dal 23’ al 30’ inizia il Tonelli show . Tanto basta al nostro nr. 8 per segnare tre volte. La prima è da mischia ordinata con palla recuperata da Cotroneo e rilanciata al suddetto prepotentemente in meta; la seconda al 25’ questa volta da touche recuperata e oceano spalancato; la terza ancora da rimessa laterale a concludere la cassaforte in avanzamento e il successivo allargamento. Tris anche di Vacaru jr. dalla piazzola. Gli ospiti sono sotto choc e solo una leggerezza di Cotroneo che sparacchia malamente un pallone in cerca di riciclo, mette in difficoltà il proprio sostegno e consente il contropiede ospite , bloccato prima dal provvidenziale recupero di Vacaru ma poi dall’inutile fallo di Loddo dai cui sviluppi arriva la meta in allargamento su errore difensivo di Stofella che eccede nell’anticipo difensivo. Altro pericolo arriva dal fuoco amico , in questo caso dal piede storto di Udawala il cui orripilante rinvio al pari di quello del sodale Buoso nel secondo tempo potrebbe arrecare danni se ben controllato dal recupero ospite , cosa che per fortuna non accade. Al 28’ Cotroneo si fa perdonare concludendo in meta una ben congegnata furba con il compare Luca Loretti da rimessa laterale. Vacaru aggiunge punti. Al 41’ fine dei giochi con Loddo che approfitta con maestria della spinta del pack su mischia ordinata per andare a concludere sul lato chiuso sguarnito. Vacaru jr. festeggia ancora e marca il 47 – 7 a chiusura di tempo.


Come anticipato il secondo tempo è davvero inguardabile . Le due squadre fanno a chi sbaglia di più e a chi ha meno voglia. Il Savona non ne ha per giocare alla garibaldina e vuole solo limitare i danni cercando la rimessa laterale dalle numerose punizioni concesse dai nostri , ma ottenendo un nulla di fatto. I nostri invece ne combinano più di Bertoldo in passaggi in avanti , falli e scelte sbagliate con il risultato di non azzeccarne più una . Vacaru jr. usa solo il piede quando invece potrebbe far lavorare una linea davvero inoperosa. Il noioso ti tic – ti toc è rotto solo da due acuti novaresi ancora di Tonelli che con 5 mete si appropria del titolo di man of the match. Al 15 ‘ , spostato a centro , buca di prepotenza la difesa dopo una touche e relativo pick and go, mentre al 35’ ancora lui è lesto a ricevere la palla da Loddo infilatosi nelle maglie di una difesa davvero imbarazzante . Vacaru trasforma. Un po’ di gioia per il Savona e di “irritazione” per i nostri per il carrettino davvero inusuale con cui i nostri subiscono la seconda meta ligure che chiude il match ; Bottero si fa schiacciare e gli altri non spingono. Male. Tra le varie sostituzioni operate da Vacaru sr. da segnalare l’esordio in campionato di Bruzzi subentrato a un inoperoso Quirino. Prossimo turno il 19 marzo ad Aosta dopo l’ennesima pausa per il 6 Nazioni. Primo posto in classifica con due punti di vantaggio su Imperia e netta differenza punti , ma per uccidere davvero il campionato la squadra e fare un salto di qualità in prospettiva di traguardi ambiziosi non può giocare un tempo su due e soprattutto deve aumentare ritmo , intensità e qualità di gioco.  

(foto di Francesca Galbusera)

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