Assenti Cerutti,
influenzato , Mazza , allegro gitante, e Vicari , infortunato, il mago di
Bucarest schiera un XV con alcune novità specie nei trequarti. Solita prima
linea alta con Loretti II , Cotroneo, Quadraro, dietro Condrut in coppia con
Loretti I , flanker Loretti III e Fadda , Tonelli nel ruolo naturale di 8, in
regia Loddo e Vacaru jr; rientro da titolare per Famigliari a primo centro con
Stofella, ali Buoso e per l’occasione Quirino , mentre a nr. 15 riappare
Udawala.
Il pack del Savona
appare solido , ma è subito messo alla frusta dalla forza dei nostri 8 uomini
che al 5’ sbloccano già il risultato con una meta di Luca Loretti trasformata
da Vacaru jr. La giornata sembra propizia perché il Novara si innesta
prepotentemente nella metà campo ligure. Rimessa laterale non sempre precisa ,
ma mischia versione schiaccia sassi e difesa arcigna che recupera palloni
interessanti sono il leit motiv della prima frazione di gioco. Non è che i tre
quarti siano inoperosi , fatto sta che il gioco multifase non decolla perché
dal 20 ‘ in avanti , momento in cui crollano le difese liguri, basta anche solo
la prima fase per violare la difesa ospite.
Quindi al 20’ meta ancora di Luca
Loretti su pick and go nato da una bella percussione di Stofella , oggi bene in
palla. Dal 23’ al 30’ inizia il Tonelli show . Tanto basta al nostro nr. 8 per
segnare tre volte. La prima è da mischia ordinata con palla recuperata da
Cotroneo e rilanciata al suddetto prepotentemente in meta; la seconda al 25’
questa volta da touche recuperata e oceano spalancato; la terza ancora da
rimessa laterale a concludere la cassaforte in avanzamento e il successivo
allargamento. Tris anche di Vacaru jr. dalla piazzola. Gli ospiti sono sotto
choc e solo una leggerezza di Cotroneo che sparacchia malamente un pallone in
cerca di riciclo, mette in difficoltà il proprio sostegno e consente il
contropiede ospite , bloccato prima dal provvidenziale recupero di Vacaru ma
poi dall’inutile fallo di Loddo dai cui sviluppi arriva la meta in allargamento
su errore difensivo di Stofella che eccede nell’anticipo difensivo. Altro
pericolo arriva dal fuoco amico , in questo caso dal piede storto di Udawala il
cui orripilante rinvio al pari di quello del sodale Buoso nel secondo tempo
potrebbe arrecare danni se ben controllato dal recupero ospite , cosa che per
fortuna non accade. Al 28’ Cotroneo si fa perdonare concludendo in meta una ben
congegnata furba con il compare Luca Loretti da rimessa laterale. Vacaru
aggiunge punti. Al 41’ fine dei giochi con Loddo che approfitta con maestria
della spinta del pack su mischia ordinata per andare a concludere sul lato
chiuso sguarnito. Vacaru jr. festeggia ancora e marca il 47 – 7 a chiusura di
tempo.
Come anticipato il
secondo tempo è davvero inguardabile . Le due squadre fanno a chi sbaglia di
più e a chi ha meno voglia. Il Savona non ne ha per giocare alla garibaldina e
vuole solo limitare i danni cercando la rimessa laterale dalle numerose
punizioni concesse dai nostri , ma ottenendo un nulla di fatto. I nostri invece
ne combinano più di Bertoldo in passaggi in avanti , falli e scelte sbagliate
con il risultato di non azzeccarne più una . Vacaru jr. usa solo il piede
quando invece potrebbe far lavorare una linea davvero inoperosa. Il noioso ti
tic – ti toc è rotto solo da due acuti novaresi ancora di Tonelli che con 5
mete si appropria del titolo di man of the match. Al 15 ‘ , spostato a centro ,
buca di prepotenza la difesa dopo una touche e relativo pick and go, mentre al
35’ ancora lui è lesto a ricevere la palla da Loddo infilatosi nelle maglie di
una difesa davvero imbarazzante . Vacaru trasforma. Un po’ di gioia per il
Savona e di “irritazione” per i nostri per il carrettino davvero inusuale con
cui i nostri subiscono la seconda meta ligure che chiude il match ; Bottero si
fa schiacciare e gli altri non spingono. Male. Tra le varie sostituzioni
operate da Vacaru sr. da segnalare l’esordio in campionato di Bruzzi subentrato
a un inoperoso Quirino. Prossimo turno il 19 marzo ad Aosta dopo l’ennesima
pausa per il 6 Nazioni. Primo posto in classifica con due punti di vantaggio su
Imperia e netta differenza punti , ma per uccidere davvero il campionato la
squadra e fare un salto di qualità in prospettiva di traguardi ambiziosi non
può giocare un tempo su due e soprattutto deve aumentare ritmo , intensità e
qualità di gioco.
(foto di Francesca Galbusera)



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