2017/02/28

Finalmente VII°. O Settimo, intesa come realtà geografica, sportiva e sociale. Il mondo ovale torinese da oggi prende un po’ di colore gialloblù. La storia dei derby tra VII° e Cus aveva visto fino ad ora i settimesi cedere il passo: in campionato o nel Trofeo della Mole. Il successo di domenica, 28 a 22, degli uomini di Bester assume quindi un significato importante nella storia del sodalizio di via Cascina Nuova. “Siamo stati bravi a non indietreggiare, oggi abbiamo interpretato la gara con grande professionalità”, queste le parole del tecnico sudafricano. Vittoria importante quindi ma che non deve restare fine a se stessa. Ci sono i playoff da conquistare e una serie A da raggiungere. Tornando al match, i settimesi hanno messo in campo disciplina, attenta copertura degli spazi e la potenza del pacchetto di mischia che ha pian piano sgretolato le certezze del Cus Torino.

 Dopo un partenza in salita, parziale di 0-10 per gli ospiti, meta di Ferrari trasformata da Reeves, i padroni da casa hanno iniziato un lento ma inesorabile lavoro a fianchi. Pellegrini prima e due mete di mischia poi, hanno determinato il sorpasso. La solita perizia balistica di Small ha fatto il resto. Forte del vantaggio, il VII° ha tenuto a bada i cussini fino al massimo vantaggio di 28 a 17, prima della meta di Ferrari per i 28 a 22 finale. Tuttavia, al di là dell’esito finale resta il buon momento delle squadre piemontesi nel girone A con il Cus ancora al comando, seguito dai lanciatissimi gialloblù e da Biella.

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