2015/10/10

OTTOBRE E’ TEMPO DI CASTAGNE, ma è anche l’ora d’iniziare l’attività agonistica! Proprio oggi, infatti, comincia il Campionato dedicato agli Under 18. Si comincia sia con il torneo di elite, che con quello territoriale ligure/piemontese. In quest’ultimo campionato gareggiano anche i giovani del Cuneo Pedona, allenata dal marsigliese Christian Albertini. 
(nella foto a sx Sebastian Lobos Gonzales, coach del Cuneo Pedona Rugby)

La prima squadra dei biancoblu, invece, entrerà in scena la prossima settimana nella Serie C/1, e nel Girone D – poule 2, sarà l’unica squadra piemontese a sfidare le formazioni liguri del CFFS Cogoleto & Province dell’Ovest, R.C. Spezia, Union Rugby Imperia, Savona, Amatori Genova.  Sebastian Lobos Gonzales, coach dei cuneesi, ripone molta fiducia nei suoi atleti, e da quest’anno c’è aria nuova nel club! “ Certo che dopo la malaugurata retrocessione dell’anno scorso – afferma il tecnico argentino – tirava aria pesante in seno al club, eravamo tutti stanchi e demoralizzati. Il ripescaggio estivo, poi, ci ha convinti a rimetterci in sesto, richiamando alcuni ruggers fermi da tempo, e incoraggiando molti giovani che, passati i diciotto anni di età, hanno potuto inserirsi nel team seniores.”


(foto a dx Lobos Gonzalez solo l'anno scorso ha smesso di giocare a rugby nei campionati seniores)

Non sarà una passeggiata per il Cuneo vedersela con il gruppo delle squadre liguri ma, chissà che proprio con queste formazioni impegnate ad eliminarsi a vicenda in tremendi derby, a guadagnarne non possa essere proprio il team della Provincia Granda?

“ La squadra seniores del Cuneo – conferma Lobos Gonzales – ha svolto una preparazione tecnico atletica molto intensa, e questo fa ben sperare per i prossimi imminenti impegni. Nell’ultimo confronto amichevole giocato a Rivoli, sulla linea dei tre tempi da 30 minuti ciascuno, abbiamo prodotto un certo tipo di lavoro, che dopo i primi due tempi ci aveva confortato anche nel risultato a noi favorevole (22/0 n.d.r.) frutto di tre mete del giovani Marchisio e Ranocchia e Matteo con i piazzati di Sciaccaluga. Nel terzo ed ultimo tempo ho voluto provare tutti i ragazzi a disposizione, in panchina avevo sei atleti, e la squadra forse ha risentito di questi cambi, tanto che siamo stati costretti a cedere alla distanza (22/25 n.d.r.). Ma il punteggio finale aveva poca importanza. Anche la vittoria ottenuta (28/5) sul Valtanaro in un’altra precedente amichevole contro questo club iscritto al Campionato UISP, non era certo determinante vincere, bensì provare il gioco per il piu’ importante campionato di Serie C/1. I ragazzi sono ritornati in campo con la voglia di giocare, di farsi valere, e la ricomposizione della squadra, del gruppo si è così avverata questa estate.” 

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