TROPPO FACILE
Il Ragusa Rugby batte nettamente le Aquile di Enna e,
complice la contemporanea sconfitta del Cas Reggio Calabria, da stasera si
ritrova in testa alla classifica.
È difficile raccontare un 102 a 0 senza rischiare di cadere
nel banale o, peggio, nel commento di stile calcistico. Allora iniziamo
rendendo merito agli uomini che tale passivo hanno subito e che, questo fa loro
onore, hanno giocato come se si fosse sullo zero a zero fino al triplice
fischio finale.
Stiamo parlando delle Aquile di Enna, arrivate oggi a
Ragusa in formazione quasi di fortuna, con soli quindici effettivi, e che ciò
nonostante hanno onorato fino in fondo il gioco della palla ovale.
È giusto però dare merito anche al Ragusa Rugby, ai suoi
giocatori, che, a loro volta, hanno esaltato i valori del rugby impegnandosi
per tutti gli ottanta minuti, segno questo di rispetto per la squadra
avversaria, onorata e mai umiliata.
Potremmo anche chiudere qui il nostro articolo, perché
oggi, al campo di via della Costituzione di Ragusa, più che a una partita di
rugby si è assistito a un monologo ragusano. Troppo grande la differenza di
caratura tecnica e atletica tra le due squadre perché si potesse sperare di
assistere a un match bello e combattuto. Diciamolo: è stato poco esaltante guardare
i quindici in maglia rossa passarsi facilmente il pallone e, azione dopo
azione, andarlo a depositare in area di meta avversaria. È successo sedici
volte, dieci nel primo tempo e sei nel secondo. A chi non piace vincere? Ma
farlo in modo così facile pensiamo non piaccia a nessuno, perché il rugby è
combattimento e sofferenza. Oggi in campo non se n’è visto tanto.
E allora limitiamoci, per dovere di cronaca, a riportare
solo i marcatori dell’incontro: Cameron Del Moro (4 mete), Enoc Valenti (2),
Stefano Iacono, Massimo Avola, Peppe Iacono, Leonardo Chessari, Ruben La Rocca,
Ivan Dinatale, Carlo Sartorio, Teseo Vona, Andrea Battaglia, Jordan Campbell.
Peppe Iacono ne ha trasformate 11.
Con i cinque punti conquistati oggi, e con la contemporanea
sconfitta del Cas Reggio Calabria in casa del Palermo, da stasera il Ragusa
Rugby balza in testa alla classifica del campionato di serie C1.
Domenica gli uomini di coach Greco saranno impegnati in
casa dell’altro fanalino di coda Lions Messina e poi ospiteranno i reggini in
quella che potrebbe già essere una partita decisiva per la conquista di uno dei
due posti che daranno il diritto di partecipare ai play off promozione.


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