COACH ROBERTO STRIPPOLI DA SCACCO MATTO !
Questa domenica la Corgom Seniores Rugby Corato è
scesa in campo a Barletta sul campo “Lello Simeone” per la gara valida per la
dodicesima giornata del Campionato di Serie C2 girone
"Puglia-Basilicata-Calabria". L’avversario di giornata è stata la
formazione dei Draghi BAT proveniente da due vittorie con bonus a Taranto e
Bitonto, in palio il quarto posto in classifica dati i quattro punti che
separavano le squadre alla vigilia.
Rispetto alla gara vinta all’andata, questa volta il
Corato ha dovuto fare a meno delle prime linee Vito Conca e Michele Lamura,
mentre i padroni di casa ritrovavano il pilone sinistro Vincenzo Carelli,
assente all’andata e molto probabilmente il miglior pilone sinistro del
campionato.
Il coach coratino Roberto Strippoli col suo staff
(DiRuvo-Piccolomo) ha preparato la gara con un piano preciso: mantenere il
possesso palla e l’iniziativa, cercando di soffocare le fonti di gioco
avversarie.
Il primo tempo ha visto le squadre fronteggiarsi al centro
del campo con un sostanziale equilibrio, in attacco il Corato si è affacciato
nei 22 ospiti in quattro occasioni: marcando dalla piazzola due punizioni con
il capitano Cataldo Piccolomo per lo 0-6 e, non concretizzando in meta due
break profondi, uno sull’asse Perrone-Piccolomo e l’altro con Lupo e Campanale.
Quando costretto a difendere nella propria linea dei 5
metri, il Corato è riuscito a non far marcare punti agli avversari. Nei primi
50 minuti di gara l’impianto difensivo concepito da Roberto Strippoli ha
funzionato: le terze linee Claudio Strippoli e Jean Kembire hanno cucito la
salita difensiva e pressato sulla mediana ospite, mentre in mischia, da un lato
sul numero 8 avversario Domenico Fabiano veniva raddoppiata, in alcuni casi
triplicata la marcatura, dall’altro, in mischia ordinata il tallonatore
Riccardo Parziale e il pilone Enzo Mascoli sono riusciti a non perdere il
confronto diretto sul lato destro della mischia coratina.
Sulla fase di conquista della mischia ordinata sono
state profuse energie e attenzione e, durante tutta la gara il Corato non ha
perso nessun pallone quando ha introdotto, pareggiando a una ciascuno anche il
conto delle infrazioni comminate a entrambi i pack. Se Riccardo Parziale ha
disputato la prestazione più convincente da quando è impiegato a tallonatore,
anche ieri Enzo Mascoli è stato un giocatore cardine nello schieramento
coratino.
Nelle ultime due stagioni in cui il Corato ha
partecipato al campionato di rugby, Enzo Mascoli (in foto) è stato tra i più presenti
nonostante le 35 primavere, costituendo un esempio per i più giovani compagni
di squadra. Pochi sanno che Mascoli, tra tutti i coratini che hanno giocato a
rugby negli ultimi trent’anni, è insieme a Roberto Strippoli quello che ha
giocato a rugby al livello più alto e ad aver militato in categorie superiori
e, nella rosa del Corato l’unico che poteva limitare i danni nel confronto con
Carelli in mischia ordinata.
Il primo tempo è terminato sul punteggio di 0-6,
all’intervallo Roberto Strippoli ha ricordato le occasioni da meta non
concretizzate per dettagli, invitando i suoi a credere e attenersi al game plan
preparato.
Il secondo tempo ha avuto una svolta intorno al
decimo, quando il Corato ha recuperato palla strappandola al portatore
avversario in piedi, curiosamente si è assistito a un brusio che indicava
infrazioni nel cambio di possesso. La azione di contrattacco è stata interrotta
con la segnalazione del fallo.
Dalla successiva rimessa laterale i padroni di casa
hanno marcato la meta a seguito di un maul riformatosi dopo la fuoriuscita del
portatore da un maul precedente. L’inerzia sembrava cambiata, a stretto giro
dopo un ennesimo brusio confuso, veniva di nuovo fischiata una punizione contro
il Corato per il 10-6 con cui veniva ribaltato il punteggio.
Da qualche tempo a questa parte il Corato un po' a
tutti i livelli sta lavorando sulla disciplina, sul giocare in silenzio
evitando continue proteste e lamentele. Anche ieri si è andati in quella
direzione, anche con opportune sostituzioni volte a mantenere immutato il
livello di disciplina e del silenzio e, sostituire per intero la prima linea,
avendo la fortuna di poter far subentrare il trio Caldarola-Bucci-Arresta a
dare il cambio nel ruolo più usurante di questo sport.
La disciplina evidentemente paga, la ritrovata
concentrazione ha portato alla meta coratina del 10-11 in favore del Corato:
dopo un break profondo del subentrato Nicola L’Episcopia, la cerniera
faticosamente costruita in questi sei mesi da Roberto Strippoli costituita da
Mazzilli-Marchese-Perrone-Piccolomo-Lupo ha portato quest’ultimo in meta.
Nel finale entrambe le squadre hanno sbagliato tre
calci dalla piazzola, lasciando immutato il punteggio sino ai minuti di
recupero, quando il Corato si è trovato palla in mano ad alcuni metri dalla
linea di meta avversaria. Il Mantenimento del possesso e del territorio hanno
costituito la logica conclusione della gara e la attuazione della preparazione
settimanale. Così si scopre che il Corato ha anche un allenatore bravo e che
comincia a prenderci gusto ad allenare.
Con questa vittoria il Corato batte per la seconda
volta in stagione i Draghi e li distanzia in classifica conservando il quarto
posto a due gare dal termine del campionato. Prossimo impegno il 24 marzo a
Ruvo quando giocheranno in casa entrambe le squadre del Rugby Corato ASD sia la
Under16 sia la seniores.
Formazione Corato: 1. Mascoli Enzo (16. Arresta
Pasquale Fabio), 2. Parziale Riccardo (21. Bucci Claudio), 3. Strippoli Michele
(17. Caldarola Fabrizio), 4. Pisicchio Aldo (vicecapitano) (19. Rutigliano
Luca), 5. Gadaleta Marco, 6. Kpekpejean Kambire, 7. Strippoli Claudio, 8.
Campanale Francesco (18. L'Episcopia Nicola), 9. Mazzilli Gianluigi, 10.
Marchese Edoardo, 11. Stringari Gabriele (20. Lupo Michele), 12. Perrone
Simone, 13. Lupo Vincenzo, 14. Colonna Donato, 15. Piccolomo Cataldo
(capitano).
Allenatore: Strippoli Roberto, Vice: Di
Ruvo Lorenzo
Dirigente Accompagnatori: Farucci Giuseppe Vittorio,
Bove Luigi, Ambregna Angelo


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