lunedì 18 settembre 2017



Ottima prestazione quella offerta dai leoni del CUS Potenza Rugby nella prima uscita stagionale. Al “Tonino Mazzuca” di Rende il quindici di capitan Lotito cede ai padroni di casa per 26 a 12 al termine di una partita combattuta, tirata e divertente contro una squadra di categoria superiore e con maggior esperienza rispetto ai lucani.
 Le scorie post preparazione la fanno da padrona in entrambe le formazioni e i primi minuti di gioco ne sono l’esempio. A parte un guizzo del Rende al 3’ con una meta non trasformata, 5 a 0, i primi venti minuti sono caratterizzati da molte interruzioni dovute a diversi “in – avanti” e conseguenti mischie. Col passare del tempo però il Potenza comincia ad ingranare e il gioco dei lucani ne risente in maniera positiva. La mischia domina nelle fasi statiche e la conquista è quanto mai pulita, il che permette alla linea arretrata di giocare bei palloni in velocità. L’esordio di diversi elementi non inficia la qualità del gioco dei nero verdi che vanno più volte vicino la linea di meta ma senza arrivare alla segnatura. Il Rende dal canto suo si difende in maniera ordinata e disciplinata, rendendo così il match molto bello con rapidi capovolgimenti di fronte da entrambe le parti. Al 19’ il Rende va nuovamente in meta, trasformata 12 a 0, ma la marcatura dei padroni di casa non abbatte i ragazzi di coach Passarella che anzi intensificano gli sforzi portandosi stabilmente nei 22 avversari. Tutta la spinta profusa porta alla meta di Stefano Pergola al 30’, marcatura trasformata da capitan Lotito, che porta il risultato sul 12 a 7.
Il Potenza ci crede e cerca di portare la partita dalla sua parte. Il gioco dei lucani continua ad essere abbastanza efficace ma col passare del tempo e nonostante i cambi operati da coach Passarella, la stanchezza comincia a serpeggiare tra i leoni. Di questo ne approfitta il Rende che al 45’ va in meta portando il risultato sul 19 a 7. I leoni serrano le fila e, con uno scatto di orgoglio, si riversano in attacco. Le azioni dei lucani sono encomiabili e nonostante il muro difensivo biancorosso, i cussini vanno in meta al 55’ con Alfonso Lombardi che conclude una bellissima azione corale. Gli ultimi 20 minuti sono di autentica battaglia su ogni pallone ma a spuntarla è il Rende che al 72’ va nuovamente in meta, portando il risultato sul 26 a 12, risultato che non varierà sino al triplice fischio finale.


(Il CUS Potenza Rugby al campo Tonino Mazzuca di Rende)

Soddisfazione nelle parole di mister Passarella. “Sapevamo che sarebbe stata una partita dura ma alla fine abbiamo, nonostante i carichi della preparazione, giocato una partita bella e divertente. Siamo scesi a Rende consci di trovarci di fronte una squadra di categoria superiore e pronta all’esordio in serie C1 ma questo aspetto invece che tagliarci le gambe ci ha dato una spinta in più a fare meglio e dare il massimo. Oggi tutti i miei ragazzi hanno messo sul campo il 100% che avevano ma dobbiamo lavorare duramente in vista dell’esordio in campionato, soprattutto per cementare ancor di più la squadra nel solco tracciato proprio nel match con il Rende”


A fine del match i leoni nero verdi hanno celebrato contemporaneamente la centesima presenza di capitan Lotito in maglia nero verde e l’esordio assoluto in prima squadra di ben 7 atleti, segno che la politica fatta dallo staff societario continua a portare i suoi frutti e certi di poter regalare nuovi sorridi e gioie a tutti i fan e sostenitori capeggiati dalla BCC di Basilicata.

 Questo il Potenza sceso in campo:

Mussuto (1) – Becce (2) – D’Andrea (3) – Marsico (4) – Sampogna (5) – Ligrani (6) – Esposito (8) – Basilio P. (7) – Giordano (9) – Pepe C. (10)* – Telesca (11)* – Lotito V. (cap) (12) – Pergola S. (13) – Mottola (14)* – Lombardi A. (15)

A disposizione: Lombardi M. (16), Bitella (17), Dell’Agli (18)*, Guerrieri (19)*, Mazzilli (20)*,  Falanga (21), Lioi (22)*, Gerardi D. (23).   

Nessun commento:

Posta un commento

Prima giornata di Campionato in  Division Federal 3 per l’ A.S. Monaco, e doppia battuta d’arresto per i biancorossi. La squadra r...